LA TRADIZIONE DELLA PASTA FRESCA


LA TRADIZIONE DELLA PASTA FRESCA

La pasta è uno degli alimenti più famosi della dieta mediterranea e, ad oggi, è diffusa in tutto il mondo. Essa viene preparata in ogni parte del nostro paese e viene accostata a diversi tipi di condimento, in base al luogo in cui ci si trova. Nel caso in cui venga preparata fresca, poi, la pasta dona al suo condimento un aroma ed un gusto unico, che poche altre pietanze riescono a raggiungere. Con la pasta fresca, in particolare, vengono preparati alcuni specifici tagli di pasta, sia ripieni che non.

La tradizione della pasta fresca

Nello specifico, la tradizione della pasta fresca nasce nel nord Italia, dove da secoli vengono prodotti grani teneri. La ricetta per preparare la pasta fresca è la stessa in ogni parte dello stivale, tuttavia non bastano i pochi e semplici ingredienti per garantire un risultato ottimo. Infatti, nonostante tutto ciò che serve sia soltanto farina 00, uova ed acqua, è il procedimento a fare la differenza. Un primo consiglio che possiamo dare è quello di non lavorare mai la pasta vicino correnti d’aria, che potrebbero seccare la sfoglia. Un altro trucco che è fondamentale sapere è che l’acqua deve essere a temperatura ambiente. Inoltre, il sale deve essere mescolato all’uovo e non all’impasto. Infine, il tempo di lavorazione della pasta fresca di Urbino non deve in alcun caso essere inferiore ad i 10 minuti. Gli attrezzi fondamentali del mestiere sono la spianatoia ed il mattarello e devono essere sempre infarinati per evitare che l’impasto si attacchi al legno. Una valida alternativa al mattarello, per stendere e spianare la pasta è una macchinetta automatica. La pasta fresca di Urbino, qualora sia prodotta in casa, può essere essiccata e conservata per diversi giorni, oppure può essere surgelata,. Quest’ultimo procedimento, in particolare, viene applicato per quella ripiena, come i tortellini ed i ravioli. Nel caso in cui, invece, si decida di consumarla subito, la pasta fresca deve essere mantenuta ad una temperatura di massimo 4 gradi centigradi.

Il menù di La Nuova Fazenda

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Il ristorante tipico di Vallefoglia di Pesaro ed Urbino La Nuova Fazenda propone vari tipi di pasta fresca all’interno del suo menù, sia ripieni che normali. Il processo di preparazione, avviene seguendo tutti i dettami della tradizione culinaria italiana, garantendo un prodotto finale che sia eccellente. L’impasto avviene con mattarello e spianatoia, come si faceva una volta, e vengono impiegati solamente ingredienti di primissima qualità. Il risultato è una pasta profumata e saporita, che si sposa con il condimento in un’amalgama di sapori delicati e leggiadri. Sono disponibili sia condimenti a base di carne che di pesce, in base al taglio di pasta che viene scelto.

Nello specifico, le ricette a base di carne sono:

  • Tortellini Simon (pomodoro, panna, speck, rucola e funghi);
  • Tortellini Delizia (panna, salsiccia e rucola);
  • Strozzapreti con pomodoro, scamorza e rucola;
  • Gnocchi con noci e gorgonzola;
  • Gnocchi all’anatra;
  • Gnocchi ai 4 formaggi;
  • Gnocchi alla sorrentina (pomodoro, mozzarella e basilico);
  • Ravioli con speck e spinaci;
  • Ravioli alla norcina (panna, funghi e salsiccia);
  • Risotto alle verdure;
  • Penne con salsiccia e peperoni;
  • Penne alle melenzane;
  • Tagliatelle con pendolini e radicchio.

Invece, i primi piatti a base di pesce sono:

  • Risotto alla marinara;
  • Ravioli di pesce, pendolini, branzino e zucchine.
  • Gnocchi con gamberetti e zucchine;
  • Tagliatelle allo scoglio;
  • Penne con vodka e gamberi;
  • Penne alle canocchie;
  • Strozzapreti del pescatore (panna, gamberi, funghi, asparagi e scampi);
  • Passatelli con ceci, vongole e pendolini;
  • Strozzapreti con gamberoni e pesto;
  • Spaghetti con vongole e zucchine;
  • Spaghetti al cartoccio;